STUDI

febbraio 2005 Lo Studio Giscar

La riabilitazione delle Gravi Cerebrolesioni Acquisite (GCLA) costituisce un complesso problema di carattere medico ma anche sociale ed economico. Fin dalla fase acuta l’intervento riabilitativo è importante per poi diventare prevalente quando i problemi di sopravvivenza e di stabilizzazione clinica sono stati risolti. L’intervento riabilitativo va iniziato più precocemente possibile per limitare i danni secondari e terziari e per stimolare il recupero funzionale (Zhu, Poon et al. 2001) (Mazaux, De Seze et al. 2001), (Hoffmann, Duwecke et al. 2002).

Lo studio GISCAR ha finora focalizzato l’attenzione sull’intervento riabilitativo in fase acuta e post-acuta seguendo il percorso della persona con grave cerebrolesione acquisita nei suoi contatti con le strutture riabilitative. Lo studio si è proposto di descrivere le caratteristiche dell’intervento riabilitativo in persone con grave cerebrolesione acquisita in Italia, in 51 centri italiani. L’outcome era relativo alla valutazione di specifiche variabili alla fine dell’iter riabilitativo ospedaliero senza approfondire particolarmente gli aspetti legati alla performance nelle attività della vita quotidiana e al livello di partecipazione sociale. La valutazione di questi aspetti è fondamentale nelle gravi cerebrolesioni dove i tempi prolungati di recupero, il costante interessamento delle funzioni cognitive e comportamentali oltre a quelle sensitivo-motorie, rendono necessario un intervento complesso multispecialistico e esteso nel tempo.

Dai risultati preliminari del GISCAR si evidenzia che circa il 70% dei pazienti al primo ricovero riabilitativo torna a domicilio mentre il restante si divide tra lungodegenza e altri ricoveri riabilitativi. Alla dimissione riabilitativa l’11% dei pazienti aveva raggiunto un buon recupero (GOS 1 o 2) mentre il 61 % presentava con grave disabilità e il 28 % è rimasto in stato vegetativo. Questi dati ci indicano come la finestra aperta nell’analisi dell’iter riabilitativo è piuttosto piccola e che, quindi, per misurare l’effettivo esito dell’intervento occorre analizzare ciò che accade negli anni in termini di riacquisizione di attività e partecipazione.

Questo approccio diventa ancora più necessario se pensiamo all’età media dei pazienti con TCE intorno ai 35 anni, con picco intorno ai 20. E’ necessario valutare anche la reintegrazione delle persone con grave GCLA non traumatica, dove l’età più avanzata e le minori possibilità di recupero pongono una serie di specifici problemi.

Sulla base di queste considerazioni è stato sviluppato uno studio di follow-up dei pazienti già inclusi nel GISCAR per valutare gli aspetti relativi al quadro medico-riabilitativo, allo stato occupazionale e della reintegrazione sociale e ad alcune misure di outcome globale.

 

ORGANIGRAMMA

Coordinatore GISCAR: Dott. Mauro Zampolini

Coordinatori GISCAR Follow-up:
 Dott.
Renato Avesani e Dott.ssa Mariangela Taricco

Comitato Scientifico

 

Cognome

Nome

Centro Referente

Avesani

Renato

Reparto di Rieducazione Funzionale Ospedale Don Calabria Negrar (VR)

Boldrini

Paolo

U.O. di Medicina Riabilitativa Az. Ospedaliera Ferrara (FE)

Citterio

Antonietta

IRCCS - Fondazione Istituto Neurologico Casimiro Mondino (PV)

Cutellč

Maurizio

Casa di Cura Riabilitativa "Stella del Mattino" - Fondazione Orizzonte Speranza (CN)

De Tanti

Antonio

Div. Medicina Riabilitativa Ospedale Valduce Costamasnaga (LC)

Di Stefano

Maria Grazia

U.O. di Recupero e Rieducazione Funzionale Ospedale Cuasso al Monte (VA)

Fogar

Paolo

Coordinamento Nazionale Associazioni Trauma Cranico

Formisano

Rita

IRRCS Santa Lucia (ROMA)

Lombardi

Francesco

Reparto di Riabilitazione Intensiva Ospedale di Correggio (RE)

Mammi

Patrizia

U.O. di Medicina Riabilitativa Az. Ospedaliera Parma (PR)

Mazzucchi

Anna

ELIAS neuroriabilitazione (PR)

Pistarini

Caterina

Fondazione Clinica del lavoro S. Maugeri di Montescano (PV)

Rago

Roberto

Presidio Ospedaliero Ausiliatrice Torino (TO)

Taricco

Mariangela

U.O. di Riabilitazione -  Ospedale di Passirana di Rho (MI)

Zampolini

Mauro

U.O. di riabilitazione Intensiva Neuromotoria Asl 3 di Trevi (PG)

 

Comitato per lo studio delle grave cerebrolesioni acquisite in Etą Evolutiva

 

Castelli

Enrico

IRCCS "Eugenio Medea" BOSISIO PARINI (LC)

Posteraro

Federico

IRCCS Stella Maris (PI)

Pierro

Marcello

Ospedale Bambin Gesł (Roma)

 

Comitato Elaborazione Dati

 

Checcarelli

Daniele

Scuola di Specializzazione Medicina Fisica e Riabilitazione -
Universitą degli Studi di Perugia

Lamberti

Gianfranco

U.O. di Medicina Riabilitativa Presidio Ospedaliero Boves (CN)

Spizzichino

Lorenzo

Ministero della Salute (Roma)

Todeschini

Elisabetta

U.O. di riabilitazione Intensiva Neuromotoria Asl 3 di Trevi (PG)

www.gcla.it

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