Manutenzione e criteri di scelta di un decanter

Come altri vari accessori che vengono a contatto con cibi e bevande, anche il decanter andrà assolutamente pulito ed igienizzato dopo l’uso. Ovviamente data la sua delicatezza spesso, e data la sua forma non è assolutamente consigliato di riporlo in lavastoviglie. La massima pulizia e l’asciugatura del decanter è necessaria perché l’ossigenazione del vino dovrà avvenire in maniera corretta, sicuramente per rendere possibile questo processo nella maniera più fluida possibile è necessario pulire immediatamente l’ampolla sempre dopo ogni utilizzo.

Trattandosi di un ampolla e quindi di un prodotto con una forma particolare e delicata, può essere effettivamente difficile igienizzarlo nella maniera corretta. I metodi tradizionali non sono ovviamente appropriati: i saponi tradizionali per stoviglie inoltre possono non essere adatti perché tendono a lasciare eccessivi residui che andrebbero ad alterare i sapori e gli odori. Sicuramente le zone più difficili da raggiungere dopo una prima generale pulizia con acqua, possono essere lavate accuratamente con degli spazzolini che sono appositamente pensati per lavare i decanter oppure spazzolini per lavare qualsiasi genere di contenitore che presenti un collo più stretto del normale, dove comunque le mani non arrivano. Dato che il sapone è sconsigliato perché eccessivamente aggressivo e a lungo andare farebbe perdere al decanter la sua funzione di esaltazione di sapori e di odori. Diciamo che è consigliato ripulire il decante con acqua, bicarbonato e aceto. In questo modo riusciremo sicuramente a lavarlo al meglio ma senza lasciare aloni e residui calcarei.

Ma se volete scegliere il decanter giusto, sicuramente prima di tutto dovete considerare una serie di parametri. Infatti la qualità di un decanter è data anche dai materiali, dalla forma, dalla capacità e dagli eventuali accessori.

Diciamo che anche il prezzo ovviamente è una caratteristica che può farci decidere per un modello o per un altro, magari se non vogliamo spendere troppo possiamo in genere trovare dei modelli di decanter anche a 20 euro. Ma se abbiamo una passione per i vini invecchiati, se abbiamo bottiglie di tanti anni in serbo per occasioni speciali, di sicuro è consigliato spendere un po’ di più per poter degustare la nostra prelibatezza invecchiata. Diciamo che comunque anche i modelli più costosi possono arrivare a costare dieci volte tanto quelli economici, ma esistono bottiglie di vino che costano quanto un automobile nuova. Perciò se volete avere le idee un po’ più chiare sull’argomento, cliccate sul link e visitate la guida sul sito decantermigliore.it