Funghi riscaldanti da tavolo, info e caratteristiche

Di solito i funghi riscaldanti da esterno sono elettrici, utilizzabili anche al coperto, ma si possono trovare in commercio anche diversi modelli alimentati a gas naturale (metano) o propano liquido. Molti articoli assomigliano a miniature dei generatori di calore da pavimento: stesso design, ma così piccolo da poter essere posizionato su un tavolo da giardino. Se si trascorre la maggior parte del tempo nel patio, sul terrazzo o in giardino seduti attorno al tavolino per sorseggiare una tazzina di caffè o leggere un buon libro, questa soluzione potrebbe essere la più pratica per le proprie esigenze.

Come per molti altri prodotti riscaldanti, gran parte della sicurezza del ‘fungo’ esterno dipende dal comportamento dell’utilizzatore. Se si leggono bene le istruzioni del manuale e si fa attenzione a come lo si usa, si potrà stare tranquilli e non avere problemi di sicurezza.

Investire su un volante da corsa, perché farlo

Stare comodamente seduti davanti al pc ma sentirsi alla guida di un’auto da corsa, con tutta l’adrenalina che comporta. È la sensazione che dà un volante da gaming per i videogamers attratti dal mondo sfaccettato del racing.  Per essere all’altezza di fantastiche simulazioni i produttori di accessori e periferiche di gaming per pc e console si sfidano nel lancio di nuovi accessori di gioco sempre più ‘magici’ e performanti, in grado di far vivere esperienze e avventure virtuali, ma al tempo stesso incredibilmente realistiche. I volanti da gioco fanno questa magia, proiettando il gamer a bordo di macchine da corsa lanciate a mille su percorsi sterrati da rally o su piste da Formula Uno regalando una ‘full immersion’ di videogames appassionanti come Forza Motorsport 7, dove ti senti come se stessi guidando a velocità spaziale quando in realtà sei seduto

Cinture massaggianti: elettrostimolatori TENS, chi può usarli e chi no

Elettrostimolatori muscolari, pro e contro, per molti ma non per tutti. Partiamo dai vantaggi che si possono sintetizzare nel rilassamento dei muscoli, che acquistano tonicità con il trattamento, nel recupero della propria forma fisica dopo un periodo di ‘letargo’ o vacanza dall’attività fisica, ma soprattutto in una scaletta di allenamenti sia attivi che passivi, riguardanti tutti i muscoli del corpo, a seconda dell’elettrostimolatore prescelto. L’elettrostimolatore allena il muscolo riportandolo ad essere tonico e armonioso ed è un esercizio che non costa fatica perché lo si può fare in tutta comodità, rilassati sul divano o sotto la supervisione di un coach in carne e ossa.

Passiamo ai ‘contro’, che pure ci sono, il maggiore svantaggio risiede nel fatto che un elettrostimolatore non può sostituire un allenamento ‘in toto’, qualificandosi semmai come un complemento dell’attività fisica che non esaurisce il suo compito

Al polso, al braccio o al torace? Dov’è meglio portare il cardiofrequenzimetro

Dove è meglio indossare il cardiofrequenzimetro per ottenere il meglio in termini di performance e precisione nelle misurazioni? Dei tre posti del proprio corpo dove si può indossare (polso, braccio, torace) il petto è la soluzione migliore se si punta alla massima precisione, soprattutto se si basa il proprio allenamento sulla frequenza cardiaca. Le letture dai display della fascia toracica sono, infatti, più affidabili e riconoscono i cambiamenti più rapidamente di quelli ottenuti dai tracker da polso e da quelli con fascia al braccio. Tuttavia, i cardiofrequenzimetri da polso sono più comodi e pratici da indossare. Inoltre, mantenendoli sempre attivi, si potranno ottenere informazioni costanti e aggiornate sulla frequenza cardiaca a riposo, un valore molto utile per tenere sotto controllo la propria salute cardiovascolare in generale, oltre a un monitoraggio del sonno più approfondito.

I più recenti cardiofrequenzimetri stanno anche

Activity tracker: quali dati trasmettono? Dal battito cardiaco al consumo di calorie

Nel testare i propri activity tracker i produttori puntano molto sull’accuratezza del monitoraggio della frequenza cardiaca per garantire che non perdano un colpo e siano in grado di offrire la massima attendibilità all’utente. La maggior parte degli activity tracker in commercio fornisce un database in costante aggiornamento delle calorie bruciate. Inoltre, i modelli con cardiofrequenzimetro incorporato solitamente eseguono il loop dei dati sulla frequenza cardiaca per stimare meglio quante calorie si bruciano nel corso di una data attività. Ciononostante, la precisione dei dati relativi al consumo di calorie dipende in gran parte dal modo in cui l’algoritmo elaborato dalla casa madre.

In genere, la presenza di un cardiofrequenzimetro incorporato non garantisce al 100 per mille info particolarmente precise sulle calorie bruciate, si dà il caso di activity tracker, ovviamente mediocri e ‘low cost’ che sono soliti riportare il doppio del

Fotocamere digitali, come si classificano in base alla grandezza dei sensori

Lo smartphone non ha ‘ucciso’ la fotocamera, e meno male. Per fortuna queseto prodotto continua ad essere un’entità autonoma, uno strumento professionale lontano anni luce dalla moda inflazionata e dozzinale dei selfie. Ultimamente le fotocamere digitali hanno, semmai, cambiato rotta, imboccando una nuova strada di perfezionamento tecnologico e di esplorazione di inediti settori di nicchia, ma la loro sopravvivenza non è messa in discussione nemmeno dal mercato, che si conferma vivace e frizzante aprendo le porte alle novità di settore.

A cosa serve una fotocamera digitale e a chi? A fasce di utenti, hobbisti o professionisti, che in una buona fotocamera digitale trovano un apparecchio insostituibile in grado di fermare un momento in uno scatto e renderlo eterno. Per dare sfogo alla passione per la fotografia è importante centrare l’acquisto giusto e con tutte le fotocamere digitali in circolazione non